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Festivita' 11 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4056 letture

Carnevale - Ieri ed Oggi

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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E' bello ammirare come adesso viene festeggiato il Carnevale peccato che un tempo niente di tutto questo fosse elargito solo trombettine coriandoli e stelle filanti ma pochi pochi! Il borsellino era vuoto per terra sporcavi una ramazza in mano per ripulire la lingua a volte aiutava se pulito non era Cambiano i tempi macchine spazzatrici diventano amiche inseparabili grande sfarzo sui lungarni madamigelle fatine e mascherine imbellettate si mettono in posa.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (16)

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Vivì11 febbraio 2010

E' vero i tempi cambiano e noi cambiamo con loro, ci adeguamo. Grande sfoggio di vestiti, di maschere. Grandi sfilate di carri allegorici. Altro che ramazza ci vuole alla fine della festa. Bella la poesia, riflette in pieno la verità. La poetessa ha descritto alla perfezione in versi il carnevale povero di una volta confrontandolo con quello sfarzoso dei tempi moderni. Eleganza nello stile e chiusa molto significativa! Applausi ed inchini!

Silvia De Angelis11 febbraio 2010

meravigliosi versi d'un carnevale raffrontato fra ieri ed oggi... differente epoca, differenti costumi... Lirica scorrevole, elaborata ottimamente, molto apprezzata

Anna Maria Obadon11 febbraio 2010

Quello di un tempo era un vero carnevale perché il cuore era leggero e gli occhi chiari non vedevano, come oggi, chi in realtà si celasse dietro una maschera. Più devono coprire le loro "magagne" e più gli abiti diventato sfarzosi. I bambini, anime pure, non hanno bisogno di orpelli riescono ad essere felici anche stringendo nel pugno pochi coriandoli!

Kiaraluna11 febbraio 2010

Ricordo anch'io il modesto carnevale di qualche decennio fa... l'allegria era più sana, così come lo era la società. Davvero bella Berta, piaciutissima.

Doraforino11 febbraio 2010

Un osservazione attenta ed analitica del Carnevale di ieri, visto nella sua semplicità...coriandoli, una piccola mascherina sul volto e trombettine colorate... Ora invece il Carnevale, rispecchia il cambio di abitudini e cultura. Sfarzo, abiti sfarzosi, sfilate di costumi antichi, trucchi per mettere in risalto la bellezza del Carnevale... Gradita!

Nemesis Marina Perozzi11 febbraio 2010

Quando ero io bambina a Carnevale era lecito "impazzire", almeno per pochi giorni, dando sfogo alla propria fantasia con qualche leggera trasgressione. Oggi si potrebbe fare il contrario: concederci qualche ora di serietà e di testa sulle spalle, per contrastare il perenne Carnevale del nostro mondo occidentale.

Antonella Bonaffini11 febbraio 2010

Il tempo corre via veloce e purtroppo lascia la sue tracce... si stava meglio quando si credeva ancora nel candore della vita... questo mi hanno suggerito i tuoi versi!

Enio Orsuni11 febbraio 2010

era meglio quando si stava male che ora che si sta peggio. allora ci si divertiva con poco oggi non basta il tanto per divertirsi. molto piaciuta.

Moreno il Duca11 febbraio 2010

versi stupendi per un carnevale che ora non esiste più tutto è mutato è pure noi brava complimenti

Carlo Fracassi11 febbraio 2010

Tutto cambia, anche il carnevale nei suoi aspetti esteriori, rimane solo l'ipocrita falsità di un giorno che dietro una maschera si concede follie altrimenti represse nella quotidianità.

Salvatore Ferranti11 febbraio 2010

bella riflessione sul carnevale. una festa che cerca di smorzare il torpore che abbraccia l'inverno. versi molto apprezzati, e condivisi.

Nadia Mazzocco11 febbraio 2010

Beh, veramente stupenda questa poesia, un inchino a te Poetessa!

Daniela Pacelli11 febbraio 2010

Bella riflessione del carnevale che guarda alla festa ma anche alla materialità. Un tempo non c'erano i soldi per lo sfarzo e forse era meglio, oggi lustrini, cibi e dolciumi che fan perdere un po' i valori di una volta. anche se la crisi si sente un po' in tutti li ambiti. Apprezzata la riflessione.

P
Paolo Faccenda12 febbraio 2010

La poesia esclama come dire dei paragoni, e in effetti una volta una mascherina davanti agli occhi, e un po' di coriandoli, era forse tutto. Ricordo che il costume era cosa ardita, lo si sognava forse, ma chissà chi lo sa, come le feste. Allora la festa si sognava sul serio ed era grande con niente.

Zeno Ferigo12 febbraio 2010

Un certo Chaplin diceva che si può giocare con poche e cose semplici e divertirsi da matti, grazie al meraviglioso dono naturale della immaginazione. Il giocattolo più bello che possediamo è il cervello. Hai pienamente condiviso quella opinione, vestendola da maschera

Antonio Biancolillo12 febbraio 2010

E' vero... qunti cambiamenti... come tutto era diverso... ed oggi il Carnevale ha il sapore di un coinvolgimento totale... dove la semplicità di un tempo è stata superata con il grande sfarzo... tutto sull'apparire... lasciando troppo poco spazio al puro divertimento di una manciata di coriandoli... di scherzi... Ottima e molto coinvolgente...