Dieci anni
claudia cafagna
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dieci anni,
lo sguardo fiero, a volte imbronciato,
cammini con aria stupita di chi va
e nel cuor è beato...
poiché tutto il mondo per te
è ancor del tutto inesplorato,
sei curioso e attento scrutatore
e d'ogni mestiere vorresti esserne abile intenditore...
dieci anni,
e già nei tuoi intenti,
vedo fiorir del buono...
un albero
da cui, grande,
cogliere il frutto dell'amore e del perdono.
da me sei germogliato
in seno a una materna fantasia
miracolo d' eterea poesia,
"speranza" che dalla vita m'e' stata donata...
mi accompagna quel profumo d'erba fresca e delicata
immaginavo te,
che su una nuvola portavi in dono un sorriso
ed io speravo saresti stato cosi,
proprio con quel viso.
li, dove c'e' un mondo prenatale,
del regno incantato ne eri il sovrano reale
li, dove solo il bello dell'anima regna su ogni cosa
aspettavi d'unirti al mio grembo
come dalla terra spunta una rosa.
10 anni e poco più,
la tua voce è un canto che rallegra
e il tuo sguardo sfida chi
negli occhi dio rinnega.
con le parole disegni un arcobaleno di scintillante colore,
trovando la cura
per guarire i grandi da un dolore
mani affusolate e carnose,
sanno ancora di talco e colonia di rose,
ma che abili intonano al piano
melodie soavi d'un famoso brano.
"mamma chiudi gli occhi e sogna un mondo lontano"
io ti ascolto,
poi li riapro...
e tu mi rimproveri, perché t'ho guardato...
hai ragione piccolo mio,
questa musica si ascolta ad occhi chiusi
sognando quello a cui suonando induci
tu mio petalo d'un fiore ancora in erba
splendi in un sorriso,
anche quando non v'e' gioia sul mio viso,
illuminando più di quella stella vicina al paradiso.
e spero che ad un mio sbaglio tu possa
guardar lontano,
incurante del suo significato vano.
quanta saggezza già possiedi,
10 anni di incantevole dolcezza...
non misurano un tempo reale,
ma l'infinita bontà d'un bambino che è nato per amare.
10 anni...
portateli dentro fino a che, adulto,
ne vivrai il senso in ogni tuo importante momento.
©
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L'autore
claudia cafagna
Commenti (2)
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Francesco Scolaro13 febbraio 2010
Bellissima questa ode dove si sente tutto l'amore e l'affetto di madre per un ragazzo pieno di sogni e di aspettative dalla vita che non deve cambiare la sostanza nel lungo cammino... Complimenti, molto bella.
Vivì13 febbraio 2010
Splendida direi, in tutti i suoi versi. L'amore di mamma ispira alla poetessa questo piccolo grande capolavoro dedicato al suo figlioletto che vede crescere piano piano e che gurda con stupore e con orgoglio. Brava la poetessa, intensa emozionante la poesia. Applausi e lodi sincere!


