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Amore 11 febbraio 2010 · lettura 1 min · 1757 letture

Parata Dionisiaca

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Andrea Corba 226 poesie pubblicate
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In un tempo quando l'uomo era eroe, le divinità abitavano i boschi, le ninfe con i loro colori sgargianti vivevano nei ruscelli, la filosofia nel cuore, l'anima era la dimora della passione. Carri divini, travolgenti furori feste orgiastiche & mistici orgasmi comandate da Dioniso, dio dell'eccesso dell'ebbrezza e del più sconvolgente istinto sensuale, caotico e irrazionale della vita, mi portano via. Riabitiamo i boschi antichi, reinventiamo tutti gli dei e i miti, abbandoniamoci al piacere del corpo, inabissiamoci nell'anima eterna che in esso vive, sconvolgiamo i sensi per raggiungere l'ignoto, qui non ci sono limiti, qui noi siamo gli dei. Baldoria. Banchetto celeste, divina poesia esce dalla cetra di Febo, spada conficcatami nel petto da Artemide, vampiro dannato, donna maledetta, hai fatto di me il tuo eterno schiavo, rendendomi solo un verme di fronte ai tuoi occhi di cristallo. Dioniso vino serve rendendo tutti così lussuriosi, ebbri, svolge una parata selvaggia, davanti al mio cuore abbandonato ormai dal dolce profumo intenso del tuo corpo bramoso d'amore.
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L'autore
Andrea Corba

Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe

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Commenti (1)

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M
Marco Cortese12 febbraio 2010

traspare un desiderio di libertà dai tuoi versi, di ritorno ai tempi antichi ove non c'erano chissà quali remore e, forse, per certi versi, si viveva meglio...