Accanto ad un fuoco (sotto le Rocche del Crasto)
Commenti (16)
una poesia degna della tua immensa bravura, versi molto eleganti che si stendono in un dolce ricordo di tanti anni fa... mi inchino, come sempre, al tuo genio poetico.
Momenti di vita il cui ricordo sempre vivo nel tempo per qualche attimo ci concede la grazia di sentirci immersi in quel contesto e in un'altra età
Ricordi che scorrono come fantasmi del vissuto, incisione graffiante del presente Bella poesia e coinvolgente poesia.
Ricordi di una passata giovinezza in una folcloristica festa ove scorre l'allegria e son celati i tumulti dell'anima... Lirica molto apprezzata
Il ricordo non è altro che la continua e disperata ricerca della felicità... In questa poesia si sente forte la malinconia di una giovinezza che ha lasciato nell'autore grandi ricordi, e che l'autore espone al lettore in maniera sublime. Bella.
Anche un lontano ricordo, scritto con i tuoi versi, diventa incantevole Poesia...
"...d'una vita intrecciata di nubi" poche parole per esaltare la grandezza di un poeta! Sublime poesia.
Un acquarello vivido e di estrema eleganza, nell'immagine immediata e quasi partecipativa che si apre agli occhi ed alla lettura. Raffinato il verso e le parole che lo creano. Molto bella
Questa poesia è un dipinto d'autore Ricordi di un tempo che fù ma sempre presenti nella mente Fa piacere ripercorrere, ogni tanto, i sentieri del passato Bellissima lirica che conservo
Occorre essere grandi per dare grandi emozioni in poche parole. Magnifica, semplicemente.
Un dipinto molto espressivo il tuo...è ricco di malinconica passione... nasce da cuore. Applausi!
Impressioni, dettate dal cuore grande di questo autore che, con versi così nobili, riesce a dipingere una tela con immagini distinte ed efficaci, a tal punto, da proiettare il nostro pensiero nel suo guardando attraverso i suoi occhi, le sensazioni da lui percepite, in questo viaggio così suggestivo. Uno splendore di poesia!
Un vecchio quadro ha rivisto la luce dopo tanti anni ed il nostro poeta soffiando delicatamente ha fatto un salto all'indietro ritrovando un passato che mai era stato dimenticato.
Un tam - tam che rimbomba nella mente e che sembra di rivivere in questi piacevolissimi versi, molto apprezzati e piaciuti per la loro coloritura descrittiva.
Ciò che mi colpisce di più in quest'opera, è il punto dove vuole soffermarsi la sensibile riflessione del poeta: "rumori assordani di sarabande, piedi, che spingono l'inerzia di quelle nenie senza fine, accordate da gole arse ... che non si accorgono e non sentono il pianto silenzioso delle fonti ..." Che dire? Semplicemente Grande!
I grandi poeti in poche righe sanno scrivere molto e riescono anche a essere originali distinguendosi dalla massa. Grande anzi grandissimo















