Se ascolti

di spettri schiantati
solo il mare
sciaborda il silenzio
e di mani che carezzano
il vuoto di un petto
arrotonda le unghie
sei spuma sottile
che bagna di dolcezza
l'appoggio estremo alla terra
e le dita che ti sentono
sanno dirlo anche altrove...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nemesis Marina Perozzi14 febbraio 2010
Il mare porta con sè la clemenza degli dei, consentendo di smussare gli artigli, levigare gli spigoli, trasformare in spuma sottile gli schiaffi della burrasca...
Andrea D’Alfonso17 febbraio 2010
...le tue parole... le tue parole... sono come la spuma del mare, che non tieni fra le mani ma sempre fluisce e la puoi solo guardare, ma "se ascolti" ti provoca onda nell'anima e tu sai raccoglierne l'essenza in poche semplici e complesse parole... che fanno la tua POESIA... mi prendi e sorprendi ogni volta... Amara.


