Mare morto

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Il mare cancella e riscrive, nella sua infinita clemenza. Non importa, se cancella i graffi, i morsi, le urla, i silenzi, il ghiaccio che si deposita sui cuori. Ecco: ora, sulla sabbia tornata immacolata, il mare può ricominciare a disegnare i contorni di questa storia. Lascerà tanti granelli di polvere dorata, piccoli sassi levigati, conchiglie a cui accostare l'orecchio per ascoltare quel canto che arriva da lontano... Non sarà lunga, l'attesa, per colui che sa percepire la melodia del mare e tutto, finalmente, tornerà sopportabile...
La nostalgia della persona amata, si fonde alla voce del mare e diviene tuttuno con le emozioni del ricordo. Non rimane che l'attesa del ritorno e la conchiglia crea il legame delle loro emozioni.
Dolci versi per delicatamente triste rumoreggiare del mare. Molto piaciuta



