Grano

Non scappo e non voglio farlo.
Ma i miei occhi si chiudono paurosi.
Forse non voglio solo vedere quello che ho già fatto.
I capelli scorrono veloci fra le mani del vento
che contandoli ad uno ad uno
fa passare questo mio tempo.
E allora, quanto ancora aspetterò?
Affonderò i miei piedi nella fine sabbia
e scapperrò dall'acqua.
Ma quando la rugiada mi illuminerà il volto
allora saprò andare avanti
a cercarti in eterno.
Così mentre il sole scalda il grano
i raggi d'oro ti rifletterano
e scintillante ti ritroverò
nel mio sogno più brillante.
©
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L'autore
Aneko
Aneko. Un nome, una storia. Ma se volete chiamatemi semplicemente Giulia. Studentessa di "Storia e tutela dei beni artistici" all'Università di Firenze, città dove sono cresciuta e che, prima di tutti, mi ha fatto capire quanto di eccezionale ci sia in un'opera d'arte.. racchiusa nella sua piccola semplicità di citt
Commenti (2)
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Bebyna2 giugno 2006
bella mi piace... spero anche io un gg di ritrovare il mio sogno..per abbracciarlo nel concreto pero..!
Cristina Khay2 giugno 2006
Ho difficoltà a capire il senso di questa poesia... mi aiuti? Cri


