Rosy Starling by Leon Garfield
L Falchero
391 poesie pubblicate
+ Segui
Danzava la ragazza cieca, il passerotto,
ch'intrecciava i cestini di paglia
e li vendeva all'angolo della piazza.
Danzava stretta stretta all'apprendista scaltro,
in cerca di belle chiome per il suo padrone;
ma il giovane innamorato non la tradì!
Non osò rubarle i suoi capelli biondi,
né raccolse solamente la morbidezza ed il profumo
che furono il suo unico bottino.
Allo spuntar del giorno Rosy si privò della sua treccia d'oro
e, camminando a tentoni e a testa alta,
la consegnò alla bottega di parrucche.
-... ricresceranno – si diceva,
trotterellando svelta tra i passanti
nel suo sentiero tenebroso sotto l'urlar del sole
Per me s'è fatto buio qui all'intorno
d'una sorda oscurità che non conosco.
-Che sia più cupa la notte o sia la morte? -
Non sento più tra le dita i miei capelli,
non sento più le vesti, solo pelle nuda
e gli occhi han palpebre pesanti.
Altro non rimane ch'appisolarsi e riposare:
s'è solo cupa la notte, vincerà la nuova alba,
s'è la morte ladra ... che venga:
ho dato tutto, la mia cesta è vuota!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
