Sono qui per te

Caldo tepore sulla pelle
odore di medicine e disinfettante
una spina conficcata nel fianco
al capezzale del mio amato
Se qualcosa potessi fare
per poterti salvare
a tutto son disposta
ti voglio amare ancora
Lacrime amare
continuano a sgorgare
nonostante già troppe
son cadute e seccate
Che tu vada via
o mi resti accanto
lo accetterò con coraggio
ma deve finir questo travaglio
E quell'orologio
che sembra fermo
ad ogni battito
un tormento
Comunque vada
qualunque l'esito
sappi solo
che anche il cuore mi strapperei dal petto
per vederti star bene anche solo un ultimo momento
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carmelita Morreale16 febbraio 2010
Versi che lasciano trasparire un dolore profondo per un affetto sincero ed importate... la poesia è anche un modo per esorcizzare la sofferenza, e forse un modo alternativo alla preghiera per stare accanto a chi vogliamo bene. Molto apprezzata, plausi per la sensibilità.
Nemesis Marina Perozzi16 febbraio 2010
Drammatiche, queste tue parole, accorate, disperate. Una preghiera e una supplica, un'invocazione, una promessa: strapparsi il cuore in cambio di un solo momento di benesseredella persona amata. Non so se questi tuoi versi rispecchino la realtà, ma se così fosse ti auguro che l'orologio della vita torni a battere per entrambi con regolarità e per un tempo lunghissimo!

