Tra una rosa appassita e un sogno
Ti vedo aprire gli occhi
mentre si posa
l'ultima carezza ad accompagnar
quando ti lascia il sogno
ascolti tra il sorgere del giorno
cerchi rumori noti
tra ricordi andati
e il sopito guaire del tuo cane
ti osserva mentre scalza
cerchi di coprir la tua nuda pelle
un viandante lontano aspetta
seduto sulla soglia di un istante
curvo all'ombra scura di una vita incerta
lascia cadere a terra la sua rosa
ormai appassita
intristita dal tempo e dall'attesa
le spine del suo gambo
conficcate nella pelle
non gli dan tormento
rosso vivo è ancora il sangue
che sgorga
come quell'amore
che non cessa
che vive oltre il tempo
oltre il dolore.
©
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L'autore
Turan
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