Triste

Piange il cielo
lacrime fredde
mentre l'alba
di troppo è ritardata
Si dispera il mare
le sue onde in tormenta
in questa notte
troppo lunga e nera
Il vento sussura
malinconiche parole
portandosi le foglie
spogliando gli alberi
Rosa appassita
sul mio comodino
con lui te ne sei andata
ogni petalo è ormai seccato
Un vuoto dentro
il letto freddo
più niente rimane
solo fredde lacrime
Ed uno sguardo perso
che continuerà a respirare
Ma solo da te
un giorno tornerò
niente scorderò
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Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi19 febbraio 2010
Tutto ormai sembra perduto, affogato in una gelida palude, ingoiato da un buco nero. Nulla a cui possa aggrapparsi quest'anima tormentata. Eppure, in un improvviso guizzo d'orgogliosa forza, alza la testa per affermar la sua certezza: "Solo da te un giorno tornerò"!
