Te Vojo Bene
Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (17)
Ci mancherai tantissimo... siamo noi che cadiamo in depressione quando non leggiamo i tuoi splendidi versi e i tuoi meravigliosi commenti, piccola Rosy... Magari facciamo una terapia di gruppo... UNBACIONEULTRAMEGATONICO! TE VOJO BENE...
Sempre speciale, arguta e simpaticissima, questa autrice, ci presenta dei versi scanzonati dialettali che tanto imprimono ilarità e gioia nell'evolvere della giornata. Complimenti, piacutissima lirica
chi vuol bene aspetta sempre e comprende... overdose da pc è un male del secolo ...anche se fa tanta compagnia... io da poco leggo le tue splendite poesie e aspettorò con gioia per poter continuare a farlo... un bacio
Certo che semo amichi veri! Che te credi? Che semo fatti de pasta frolla? Anzi, magari te mannamo li versi su ciddì così la vista tua nun s'affatica a legge tutte ste fregnacce che scrivemo noi! Sta' sicura che l'amante tuo nun te tradisce, se ne starà bono bono a riposà con te e a sognà li mejo sogni che la mente tua saprà sognà, in attesa de ritrovasse insieme a diggità li versi! Perdona il mio orribile romanesco, ma volevo che fosse un augurio viscerale e senza sintassi!
poesia molto bella, in dialetto lo è ancora di più...molto vera, e diretta, con un messaggio insolito. neanche io avevo mai sentito parlare di overdose da pc...è una malattia del terzo millennio, e mi sa, che ci ammaleremo tutti, prima o poi... un caro saluto all'autrice, che stimo molto.
Rosy io t'abbraccerrebbe... lo sai? Ti capisco e non preoccuparti, l'affetto non è acqua...è come il sole: dura millenni! M'hai fatto piagne... TE VOJO BENE!
sei una donna speciale e una grande poetessa. Hai un animo molto sensibile e questo traspare da tutto quello che scrivi. Anche scherzosamente. Io personalmente ti voglio bene e ti apprezzo e ti stimo. Magari fossero tante le persone come te. Un bacione affettuoso!
Sei . Da Romano mi hai emozionato. Capire il vero valore dell'amicizia è cosa rara al giorno d oggi. Complimenti
auguri allora di buona guarigione e a presto rileggerti.
So che ci sarai sempre... e non preoccuparti per l'overdose da pc non fa poi tanto male... forse affatica gli occhi... come mi dicevano da ragazzo quando stavo troppo in bagno... Un abbraccio stupenda Rosy.
amica, non ti scordiamo, ti aspettiamo con ansia ma tu prenditi tutto il tempo necessario che ti occorre... Apprezzato molto il tuo pensiero poetico, a presto.
Anche io avevo avuto una overdose da pc (ma per vincere la solitudine) e devo starci a orario ridotto. Originale e simpatica poesia. Apprezzatissima.
A chi lo dici? Tante volte ho fatto quasi violenza a me stesso per rimanerci... ma tante sono riuscito a spegnerlo per qualche giorno... anche al lavoro... per le tante sbornie che mi faccio... Ma gli amici si aspettano sempre... nessuna overdose potrebbe minacciare i rapporti d'amicia che si sono instaurati... Però sbrigati a rimetterti e ritornare ...la pantera ...mi maca... carissima Rosy...
E'proprio vero, il mondo si evolve in tutto, non vuol proprio rimanere indietro e così anche le malattie. Non importano medicine, ma solo tanta forza e buona volontà.
Sono pienamente daccordo con Carmelita! Ci mancano i tuoi dolcissimi commenti Rosy! Un abbraccio!
Come fa una poetessa a comunicare un suo disagio? Con una poesia, naturalmente, una poesia intrisa di autoironia e, se vogliamo, divertente, considerato che il guaio che affligge Rosy è assolutamente passeggero e curabile con un po' di riposo. Come al solito originalissima e diretta nel trattare un argomento di squisito interesse medico, una volta di più la nostra amica ci indica la vera via dell'innovazione: tutto è riconducibile alla poesia purché si sia capaci di cantare. E tu, Rosy, ne sei capace, oh se lo sei. Guarisci presto, Rosy, il tuo immenso teatro ti attende con trepidazione ma per il momento: applausi, tanti!
Capiamo, eccome! Ma questa poesia dialettale è simpatica originale e moderna Applausissimi















