Mi avete rotto i coglioni
M'avete rotto i coglioni
Falsi giudicatori benpensanti
Leccatori servi del padroni
Predatori e di gloria mendicanti
M'avete rotto i coglioni
Cocainomani del cazzo
Che per sentirvi leoni
Trovate che sniffare sia un sollazzo
M'avete rotto i coglioni
Bastardi pedofili e violentatori
Signori dei sommersi abusi e malfattori
M'avete rotto i coglioni
Sogni che non mi lascian vita
Giorni persi ad aspettar che torni
La gioia e la serenita' smarrita
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Carmelita Morreale19 febbraio 2010
Un moto di indignazione profondamente condiviso... è bello poter gridare al mondo la propria rabbia contro i furbi, i pedofili, e tutti coloro che con i loro mille vizi devastano le nostre esistenze... .
Kiaraluna20 febbraio 2010
Indignazione all'ennesima potenza, versi come pallettoni... ribellione di giusta proporzione al degrado umano. Forte e tagliente, condivisa senza dubbio e apprezzata.


