Meriggio
Antonella Avolio
93 poesie pubblicate
+ Segui

Meriggio
tra i colli
di una terra
brulla ove
pasturella
apparea nello
sfondo di un
verde vermiglio
come vampate
di rosso negli
incendi dell'estate
cocente.
Meriggio tra i
rigoli d'acqua
di un fiume
secco
trascinato
dalla piena
e impetuosa
fatica dei villani
Meriggio
nello stridio
intermittente
delle cicale assonnate
e sopite dai
rumori campestri
e nel calar
degli astri
alla sera, una
brama di un
sogno d'estate,
avvolge nella
bruma.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Avolio
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis20 febbraio 2010
La campagna con i suoi colori, i suoi profumi agrumati imprime intenso fascino. L'autrice, in questi versi, si sofferma su una pastorella, su ruscelli rigogliosi e sul lamento caratteristico delle cicale che in una sera estiva donano intense emozioni e bei momenti da ricordare... Lirica musicale molto piaciuta
Antonio Biancolillo20 febbraio 2010
Stupenda immersione nella bellezza della natura... con i suoi suoni... i suoi colori i suoi movimenti di acqua... per ritovarsi con i propri pensieri... Apprezzata nella forma...
Salvatore Ferranti20 febbraio 2010
una poesia che parte da un viaggio naturalistico per approdare ai confini dell'anima. versi molto musicali, che portano anche alla riflessione. davvero bella ed apprezzata.



