Mio Figlio
L'universo che cos'è?
Ognuno ne ha un pezzo per sé
C'è un piccolo cosmo
che nasce dal dolore
ha gli occhi chiusi
e parliamo piano
per non farlo svegliare,
mani che si fanno piccole
per non fargli male.
Stremate e stanche
ci sentiamo donne
Urliamo e stiamo male
ma doniamo amore.
Tutto il cielo
si colora piano
se un dito viene preso
dalla stretta di una mano
e poi sentire un soffio
tra le braccia
un fagotto
così fragile,
sentire che
ci appartiene quell'odore
odore di mamma
odore d'amore
odore di notti insonni
che fanno tanta paura
ma tutto ha un senso
se mi addormento
e sbadiglio
tenendo in braccio
MIO FIGLIO.
©
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (2)
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D
DarioC 8520 febbraio 2010
versi dolcissimi... il rapporto che si instaura tra la madre ed il figlio è unico, perché è il primo contatto del neonato con la realtà...un rapporto molto intimo e speciale, ben descritto da questi versi.
P
Paolino23 febbraio 2010
Dolcissima e fragile come la creatura a cui fà riferimento. Versi teneri, caldi e coinvolgenti. Nulla è più dolce di una creatura frutto di un intenso amore. Stupenda e graditissima!