anima pellegrina
Ma voi che dite di saper affascinare la notte, voi che vi adoperate per spegnere i fuochi magici con i vostri sospiri, voi che nulla stringete e tutto il mondo abbracciate, provate se riuscite a riportare in un cuore ormai misero, un empireo senza ombra. Tormento, è questo tutto ciò che rimane qui. Questa disgrazia vi consiglio di evitare. Ma se riuscirete a cambiare l’ animo della mia tirannia, fatela più bianca del mio pallore. Allora io vi crederò, crederò di poter urlare pur essendo muta;volare anche se priva di ali; amare ed insieme odiare ; piangendo,saprò ridere. Ma tu, mio cuore sei troppo malato, troppo sommerso da guai per essere guarito. Un giorno, se io non andrò sempre fuggendo di vita in vita e se riuscirò a bloccare la mia anima pellegrina, mi rivedrete di nuovo seduta qui con la mia ombra che inerte, mi farà dimenticare l’amore e l’odio .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!