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Amore 21 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2760 letture

Mescita d'amore

Angela 964 poesie pubblicate
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Quando alla fonte di quel piacere ignoto accorse il cuor mio di speranza avvinto convinto o forse illuso di risucire a dissetare . un desiderio avvizzito. Desideroso di colmare un doloroso vuoto e di alimentare con energia nuova un sogno mai concluso . Li c'eri tu soleggiato azzurro e terso cielo asperso di calde gocce di crescente emozione. Tu eri la fiamma d'amore che in un momento m'avvolse . in mille rivoli d'abbracci. Fu il sussurro del vento a diramar questa rivelazione. T'amai riducendo in rottami i catenacci della diffidenza e d'allora tu sempre mi ami. . Alla fonte di quel piacere che ormai è svelato il cuor mio mesce sempre linfa nuova da bere
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L'autore
Angela

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Commenti (3)

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Vivì21 febbraio 2010

Poesia dai tono delicati e dolcissimi. Desiderio di colmare un vuoto doloroso, versi come questo, intrisi di malinconia ma intensi e commoventi. La poetessa si distingue per questo stile e raffinato nella trasposizione in versi delle sue emozioni. Tutta la mia ammirazione Angela.

Danielinagranata21 febbraio 2010

splendidi versi... si lasciano accarezzare ...palpabili come l'amore disegnato con il cuore. intensa e suggestiva si riempie di colori una delle tue piu' belle secondo il mio parere l'avvolgo in un bel fiocco rosso

Nemesis Marina Perozzi21 febbraio 2010

E' nitida, l'immagine di quei catenacci della diffidenza, che, uno dopo l'altro, si sciolgono, per liberare, finalmente leggero, questo cuore che non aspettava altro per ricominciare a resipirare la fragranza dell'amore. Intenso e soave inno a questa "fonte" miracolosa che ci permette di dissetarci di sempre fresca linfa.