Monotonia
Fata nera,
Dama di morte
M'appari
Estasi schiava
Tra le sbarre perpetue
D'una mente visionaria
I fiori
Hanno sempre gli stessi profumi,
L'alba
Il solito chiarore
Il tramonto
Le continue sfumature
Intrise di languore.
I rintocchi del tempo
Echeggiano in ritmo morto
Nell'ombra deserta
D'un amore irraggiungibile.
Mi sento veleno
Ninfa dei silenzi
Che la follia vegli
D'uno scrittore impazzito
Rassegnato
Nella carta levigata
D'un allucinazione trascritta.
La monotonia
Mi comprime l'esistenza,
Stanco di essere schiavo
Di quest'eterno immutabile.
©
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