Se
Se solo potessi porre fine
al mio tormento, ove
si alternano, da lungo tempo
ormai, ari deserti a terre apriche.
Se solo potessi rendere vivo
questo sogno che l'animo
mio sconvolge così tanto
da rendere reale l'irreale.
Se le braccia mie potessero
cingere il tuo corpo e le mie
labbra posarsi sulle tue,
senza tema di sentirle
dileguare.
Se per un attimo Tu fossi solo
mia, in quell'istante fisserei
l'essere mio quale frammento
dell'eterno divenire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna22 febbraio 2010
Inestinguibile sete di un amore che sfugge, mentre il desiderio si radica nell'anima. Versi immensamente sentiti, compresi e apprezzati.
Silvia De Angelis22 febbraio 2010
Siamo portati, talvolta, a soffermare la nostra attenzione su amori difficili, o addiritutta impossibili... ciò non ci permette di guardare attentamente persone che abbiamo più vicino e che forse, hanno anche più valore e ci regalerebbero attimi intensi... Lirica piaciutissima
Andrea D’Alfonso22 febbraio 2010
Poesia molto bella e profonda in cui mi rifletto intensamente... soprattuto il finale è di notevole fattura poetica. Complimenti, da conservare.
Nadia Mazzocco24 febbraio 2010
Poesia veramente notevole Straordinario sentire poetico il tuo! La metto tra le belle.



