Alla deriva
Posare i remi
ed aspettar che la barca
da sola arrivi alla deriva
senza più l'affannarsi
del remare contro l'onda
che par sommergerla
come bocca di balena spalancata
che tutto dentro sè trascina.
Le mani sono giunte
in accorata preghiera
il respiro si fa corto
l'aria più non entra
a dar la vita
e tutto ormai
par essersi fermato
come in un incantesimo
lanciato da una cattiva strega.
Non basterà che il cavaliere ardito
sul suo veloce destriero giunga
a districar con la fatata spada
rovi e piante
cresciute a dismisura
aggrovigliate fra loro
fino a raggiungere il cielo.
Non servirà versar fiumi di lacrime
per liberare il cuore
da tutto ciò che l'attanaglia
neppure un gesto d'amore
potrà farlo pulsare ancora
nè giardini fioriti di primavera
lo risveglieranno coi loro profumi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
