L' Infinito
Or che ambisco
al futuro,
son richiamato
da un passato,
non più terra straniera .
Smentisco le menzogne
dei dolorosi grani posati,
nei giorni,
NO .
Odoro di Luce
e profumata Vita
alla Lavanda
Non ho più
sensate parole .
Solo quelle della carne,
ormai scevre, da quel crudele
Spirituale Dolore
Battaglia Vinta
Ora
Tutto
scivola
sulla mia pelle
color pace
E di questo Infinito ...
mi adorno il capo
ed il cuore
affinché
la Carne
ritrovi
infine
la sua Anima
©
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