Lascerò che il giorno

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inizio dalla fine, non so se sei al corrente di quella leggenda veenziana che vuole la gondola nascere da un afalce di luna caduta in laguna... La poesia è di assoluta verità, l'arsenico di notti insonni lo conosciamo molto bene, come il bisogno di confidare le nostre parole al vento. Poesai scritta quasi come fosse sussurrata ma con la potenza di un grido.
Ecco: incomincio a sfogliare le mille pagine di quel libro, per leggere le storie e, forse, trovere anche la mia, perché si lasci raccontare.
Versi che avverto come la necessità di rilassamento del corpo e dell'anima che l'Autrice cerca con la sua immaginazione poetica di altissima fattura. Bellissima.
La notte portatrice di pensieri ombrosi è lunga e scura... col giungere dell'alba nuovi solari bagliori daranno impulso a momenti chiari luminosi, per riprendere un cammino spensierato... Lirica musicale intinta in un lessico pregiato, graditissima alla lettura




