Il fumo della sera
Cosa trovi nella sera,
Amore,
se non un insulto
alla luce che promette l'alba?
Invece no,
tu dici che sia romantica
perché nel suo calice stretto
è preludio
di note fuggenti
e sopisce
rancori latenti.
Avrai ragione,
ma una nube
rincorre la luna
e nessun pallido abbaglio
versa sulle mie ansie.
Allora con un cerino
infiammo il tabacco,
d'una sigaretta
fatta a mano,
liberando fiati di fumo
che si rivoltano in arabeschi
e danzano
al passo di occhi stanchi.
Con una vestaglia
copro gli ultimi brividi
di febbraio,
mentre la sera
si nutre del buio.
E lascio che Morfeo
mi rimbocchi i sogni,
liberando l'ultimo affanno.
©
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Commenti (1)
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Triste26 febbraio 2010
"E lascio che Morfeo mi rimbocchi i sogni..."Deliziosa espressione.
