giacca rossa
giacca rossa,
apostrofo della nostra decadenza
dimenticato negli angoli bui della mia casa.
Dolce rievoca dell'amara esperienza
i miei sensi cercandoti rifiutano il tuo contatto
tentano di relegarti nel buio, invano.
riemergi dai fluidi oscuri dell'oblio
mi scivoli addosso liberando ricordi,
suscitando emozioni sepolte.
fotografie dai colori mai sbiaditi
stanziano nella mia mente occupando la mia volontà,
imprigionandomi nella marea oscura del passato.
fantasmi mi accarezzano lascivi
mi tentano, con le loro vecchie promesse
di gioia mai ottenuta;
paesaggi si ricompongono di fronte ai miei occhi
sensazioni assopite mi assalgono
in un tuffo nel passato che mi tenta doloroso.
disperazione, malcelata passione riaffiori
senza ritegno nella mia nuova presenza
ti insinui nel mio cuore cercando terra per germogliare:
lacrime l'hanno resa arida, ormai
smossa dai continui terremoti dell'anima,
violentata dal seme del tuo tragico amore,
crescono nuovi sorbi straziando la mia landa.
©
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