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Erotismo 26 febbraio 2010 · lettura 1 min · 6960 letture

Forgia

Amara 795 poesie pubblicate
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Nella convessità dello specchio ti respiro vibra il vetro al mio calore e scioglie lo soffio a tua immagine affinché scivoli su di me a placare nella forgia plasmo la passione in forme che dentro il fuoco tremulo sono porta spalancata su crepacci di piacere...
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (5)

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D
Dalassa26 febbraio 2010

Suadente, persuasiva al punto da sentirla invitante... Passione che fa fremere. Bellissime le immagini soffiate in faccia a chi legge!

Clara Gismondi26 febbraio 2010

"Nella forgia plasmo la mia passione" mi ricorda una lama incandescente che prende una forma dalla fiamma, dalla passione! Intensa e vibrante, bella!

El Corripio26 febbraio 2010

Parole e musica che mi ingoiano, portandomi nelle profondità delle immagini carnali, morbide ed umide. Un perno intorno al quale ruota ogni senso, ogni senso... anche il mio. Il rock, la roccia ed il tuo soffio che infiamma. Molto apprezzata.

Salvatore Ferranti26 febbraio 2010

poesia pregna d'erotismo vero, e di dolci sensazioni. gemma preziosa in versi

Il Conte27 febbraio 2010

Sicuramente molto immaginifica e d'effetto, ma poco convincente dal punto di vista poetico. Un appunto: "Nella convessità dello specchio ti respiro" io avrei trovato più coerente "nella concavità"; la convessità è sfuggente poco adeguata all'accoglimento del respiro che, invece, indica un'intimità. Interessanti i versi senza puntini sospensivi ("e scioglie", "su di me a placare") , sostituiti dalle spaziature fra i versi. Forte l'immagine del vetro liquefatto (soffiato) che scivola sul corpo per placare; tanto è il calore del corpo che il vetro liquido rappresenta un "placare". In sostanza un testo buono, ma con delle apparenti forzature che sembrano cercare il colpo ad effetto.