Fermo

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (6)
Momenti di stasi apparente, quiete forzata forse o voluta, si alternano ad altri di grande movimento e rumore, eventi che si preparano all'attacco al raggiungimento di un cambiamento. Ma lo spazio che hai dato all'incertezza e alla stasi è molto più ampio forse perché il tempo appare più dilatato. Poi l'onda in attesa sarà veloce e non rimarrà. Bella bella!
Completamente rapita... odiavo fare gli esercizi di solfeggio... avevo capito tutto sin da bambina. Sei una grande Amara...
La densità del tempo fermo... da quasi l'idea della percettibilità...fermo, stagnante e confuso. Riflessioni sempre molto sentite e molto apprezzate.
Denso fermo tempo di coscienza e di sangue aggrumato, onirica riflessione di un eterno infame, o patrigno. Espansione dell'essere, toccando, carezzando i limiti della conoscenza, accettandoci al suo interno. Bella e dolorosa per me, se mi getto nel senso più profondo della mia esistenza, così misera e minima. Spero che l'autrice mi perdoni questo commento che non lo è. La poesia mi piace.
L'acqua devasta e l'onda vince in"ritirata", risacca, appunto... come il tempo, il nostro, che mostra il fianco, ma non si fa colpire...
Poesia che trasmette mille sensazioni ...scritta molto bene! Molto molto apprezzata!






