parole sottovoce
Raffaela Ruju
21 poesie pubblicate
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Era l'indifferenza della nebbia
e un sasso scagliato nel buio.
Era l'indifferenza del mare
che non poteva partorire l'onda.
Era la parola persa sottovoce
dentro il muscolo cardiaco
che batte vita nei secondi.
Mai più sussurri nei silenzi
ma urla disperse nel frutteto.
Ed era inverno di braccia nude
e intenti rimandati a primavera
era la sorte allontanata.
C'era la voglia di cambiare il mondo
urlando la rabbia sottovoce.
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L'autore
Raffaela Ruju
Nata a Tissi il 28 febbraio 1960. Residente a Trieste dal 1979. Ha lasciato gli studi umanistici per coltivare la professione di erborista. Nel 2002 pubblica la prima raccolta ”Interferenze” con la casa editrice Franco Puzzo Editore di Trieste. Le sue poesie e i suoi racconti sono presenti in alcune antologie.
Commenti (1)
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Zima5 giugno 2006
”C'era la voglia di cambiare il mondo urlando la rabbia sottovoce.” che bellissime immagini per descrivere quest'unica grande verità... ognuno di noi vorrebbe cambiare il mondo ma, per paura, lo grida sottovoce!

