Sulla scala
Si lisciano scarpe prima della scala
perché non sta bene calpestare ciò che porta in alto.
La rampa è un montaggio di fiati.
Stanno tra i piani fogli di riposo.
Paghe d'aria occupano gli ascensori ironici.
Ai polmoni una giberna, come non mai, l'apnea.
Di gradino in gradino ci riaggrada la discesa,
se mai la faremo dal di dentro.
Spesso cerco un'idea
più valida del corrimano.
Che so, la tua voce d'angelo
custode di fretta, che mi chiama ancora:
- oh, mamma,
ancora un po' e salgo, - dico da allora.
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Commenti (1)
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Francesca Coppola2 marzo 2010
è bella in modo impressionante davvero! questo saliscendi tutto interiore, le figure retoriche utilizzate per spiegare i conflitti, le paure, i dubbi fino alla chiusa spettacolare. Hai tutta la mia ammirazione!