Avrei voluto

Avrei voluto
il tuo amare il mio silenzio
e poterti spiegare
il mio essere disperata
per parole perse e poi riprese.
Avrei voluto
notti senza stelle e il tuo nome tra le labbra,
la mia anima profuma di vaniglia e viole,
ma il profumo si perde nella nebbia.
Il cuore mi porta oltre i pensieri,
il tuo ricordo scivola sul muro,
s'adombra di un sorriso e
son morta della mia sera e
nata della mia alba.
Avrei voluto esserci questa notte,
anche il tempo aspetta di piangere,
avrei voluto cambiare un'alba o un tramonto,
una poesia di rime sbagliate
per essere di nuovo insieme.
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E
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti1 marzo 2010
poesia molto malinconica davvero. un'occasione persa, un amore finito... versi che coinvolgono e commuovono. molto pulito e raffinato lo stile.
Enrico Baiocchi1 marzo 2010
Versi amari seppur meravigliosi per evocare il rimpianto di "non aver voluto", quanto di più struggente può accadere alla nostra anima. Mi è moltissimo piaciuta. merita un fiocco.

