Credere, perché?

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (11)
Versi brevi che indicano molto bene la condizione emotiva che li ha ispirati. Molto apprezzata!
Breve intensa da meditare e riflettere per la profondità del pensiero molto piaciuta
Intensità ed originalità impregnano di pregio questa breve lirica, graditissima alla lettura. Bellissimo il sottofondo musicale scelto
Versi che trasudano sottile malinconia, quasi rassegnazione... Carlo, non appartiene mica al tuo spirito la rassegnazione! E' splendida!
Versi che bruciano come il fuoco, vivaci e capaci di elevarsi sino al cuore del lettore... Brevi, molto espressivi, emozionanti.
Uno splendore... quasi come quella luce che acceca e arroventa il cuore... Semplicemente stupenda.
Splendida questa breve anche se si percepisce un po' di rassegnazione in quelle "vane nude braccia al sole"... Molto suggestiva. Davvero apprezzata
Levar le braccia al sole... verso Dio, verso un amore, verso madre Terra, verso se stessi, per dimostrare di non voler mollare... la presa che ci tiene ancorati ai nostri sogni.
Continua ad ardere il fuoco della speranza che non si vuol rassegnare a morire in quel tendere "le nude braccia al sole"... Intensa e bellissima, un piccolo cammeo da conservare.
Un sentimento, un amore, un pensiero, nonostante il tempo tenta di sbiadirlo, resta sempre nel cuore. Immutato, però, è l'ardore che si percepisce ascoltandosi che mai andrà a spegnersi, che mai andrà a finire. E per non morire, così come scrive l'autore:" nel tardo pietir"... quel cuore ormai stanco, quell'anima ormai provata "invoca e leva, vane/nude braccia al sole". Perché non debba mai finire, perché l'incertezza possa diventare, se non certezza, quanto meno speranza! Un altro breve ma immenso bellissimo pensiero, quanto determinato, che fa riflettere.
Struggenti versi dallo stile poetico antico e raffinato, che ne fanno una piccola preziosa chicca! Ci sono fiamme che se non si sono esaurite nel cuore, non cessano mai di ardere. Sono solo coperte da quello strato superficiale polveroso, chiamato cenere, sotto cui continua ad ardere l'eterna fiamma. Anche se le loro braccia si leveranno nude, a un sole senza speranza. E l'unica cosa in cui ci è dato credere è che il domani porta sempre con sé una nuova ragione ... e una nuova speranza.











