Inganno

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (7)
Bellissima questa poesia. Il ricordo si cristallizza pur nella sua visione misteriosa come vicolo cieco che non ha avuto continuazione e l'altalena del passato che ora giace e ora compare come ombra. Affascinante metafora. Poesia splendida!
Il ricordo catturato in una clessidra, quasi a voler interrompere il normale fluire del tempo... per poterlo custodire come un dono prezioso... Piaciuta moltissimo, raffinata l'esposizione.
Velo trasparente l'inganno, che divide e separa l'essere dall'apparire... scava un solco profondo sulla strada dell fiducia. Profondamente bella quanto amara, sentita e veramente apprezzata.
Difendere l'innocenza, la buona fede di un sentimento nato nella sincerità e scivolato nell'inganno è non volersi arrendere ad una realtà che ha disatteso i nostri sogni. Credevamo di aver scovato un brillante nella sabbia e invece era un volgare fondo di bottiglia...
Quel velo di mistero è molto rappresentativo... versi molto suggestivi di intensa bellezza.
Un velo di cristallo che nulla cela alla memoria, che alla visione, ne rimane ancora ferita... Struggente e bella, molto bella!
Peccato che vi siano poche donne nelle nuove generazione che vogliono difendere la loro innocenza. Anche questo, dopo i commenti sulle donne in carriera, mi sembra un concetto ormai da archiviare in uno scaffale di libreria molto in alto. Nostro malgrado. Ma mi sa tanto che indietro non si torna, ma si vada sempre più in ... giù (bada, e non in avanti!






