Dovrebbe essere ogni giorno Festa della Donna
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...E le donne sono ancora le più svantaggiate sul posto di lavoro, nonostante le conquiste sindacali degli ultimi anni. In alcuni paesi occidentali come la super civilizzata Svizzera, esiste ancora il cottimo, come ai tempi di mia nonna, che lavorava in fabbrica. Un'amica mi ha appena raccontato che in Germania la figura della nuova povertà è rappresentata da una donna, sola, con un figlio. Intanto noi preferiamo addomesticare le nostre coscienze con il profumo dei fiorellini gialli che appunteremo al bavero delle nostre giacche...
Poesia che fa molto riflettere, dal profondo significato... Le donne, da sempre discriminate, ma indispensabili per l'uomo...! Bella.
Sergio, proprio così...la festa della donna è stata trasformata in una vendita di mimose e feste ai ristoranti, ma il vero significato è ben altro, come lo hai specificato tu. Tutti i giorni bisognerebbe ricordarselo e non solo un giorno all'anno, la donna è da rispettare sempre nel campo del lavoro, della famiglia, dell'amore e così via. Invece dopo tanti secoli di lotte e sangue, ancora non siamo riuscite a conquistare pienamente quei diritti fondamentali di ogni essere umano. Per non parlare poi di donne che vivono in paesi dove sono trattate peggio degli animali. Molto bella la tua poesia mi è piaciuta tantissimo
Tutto è commercio... dalla vita alla speculazione sulla morte... e tutto diventa arricchimento, anche la commemorazione di una strage al femminile. Inchino Sergio, meritatissmo.
Condivido dal primo all'ultimo verso... L'8 marzo dovrebbe ricordare soltanto il sacrificio di quelle 129 donne morte nel rogo della Cotton. Purtroppo si specula su tutto, anche sulle tragedie... Apprezzatissima
Se si da a questa festa il senso che tu hai abilmente descritto sento la tua poesia anche mia ed è profondamente bella!






