Non hanno capito niente (tradotta)
Gino Puglisi
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Non hanno capito niente
che se lascio la corda io
se ne vanno tutti a fondo.
Li tengo tutti in corda
Per non perderli
Li cucio e li straccio
Per lasciarli forti nell'imbarazzo.
Fuggono i nostri giorni
Senza pensare che non tornano
Io mi incavolo per un ... non niente.
Mi ricordo la mia fanciullezza
L'allegria sempre nel cuore era
Gli raccontavo delle montagne come pianure
Gli cantavo gli stornelli per farli innamorare.
Erano tutti lì ad ascoltare
Le bocche aperte e le lacrime per le risa.
Ed oggi che sono cresciuti i miei anni
e per essermi preso le mie responsabilità
M'hanno abbandonato senza chiedere
Se son vivo o sono morto.
Ogni tanto penso alla mia gioventù
E mi scappa un sorriso con una lacrima.
Dove sono finiti quei giorni d'amore?
Io lo so ...
li conservo tutti nel cassetto del mio cuore
e sono sempre pronti
per far ridere i miei nipoti.
Due figli avevo e con tanto dolore
Non si ricordano più la punta del mio naso ...
Ma il ritratto delle loro facce
è stampato nel mio cuore.
Io lo so che il Signore
Bussa nei loro cuori
E ogni tanto fra due risa ed una sgridata
Di me nella mente loro
Il mio viso gli ricorda.
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Gino Puglisi
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