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Introspezione 9 marzo 2010 · lettura 2 min · 3733 letture

Punti di equilibrio

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Giuseppe Morelli 50 poesie pubblicate
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Le ore vengono scandite dai battiti del tempo. Un cuore pulsa all'interno di una stanza scura in mezzo a quel che resta del festino della sera prima. Ciò che riguarda la vita là fuori non ha nulla a che vedere con il dolore intimo dell'uomo. L'uomo è una piccola zattera e il dolore un mare enorme in cui, perso l'uso del timone, ci si lascia andare alla balia delle onde. Ora, dove sono i punti fermi? Dov'è la stabilità che rendeva sana la mente? Se n'è andata mano nella mano al terremoto che ha scosso la terra. Dalla desolazione delle polveri l'incertezza ha preso il sopravvento; la follia è stata l'unica compagna sincera, la sola amica che abbia capito davvero i pensieri turbolenti e tormentati dell'essere. Il momento di alzare le tapparelle per fare filtrare la luce, non è giunto. L'uomo disperato ha ancora bisogno di perdersi nelle oscurità della notte, necessita di non guardare l'orologio, non vuole saperne niente delle ore del tempo, per diventare più forte di prima e tornare a splendere come un'aurora, per tornare a vivere da vivo nei luoghi in cui spaziò il sentimento, sente che deve correre dei rischi, deve andare a pescare significati che ora non riesce a comprendere, proprio nel bel mezzo delle acque in burrasca. Solo così potrà arrivare ad avere delle risposte: lasciandosi cullare e avvolgere dal dolore che lo condurrà nella valle del pianto dove mai è stata spesa male una lacrima. La sua stabilità dipende da questo: nel riuscire a trovare un equilibrio di vita, nel caos totale della pazza esistenza... ciò che può ucciderlo, può salvarlo.
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L'autore
Giuseppe Morelli

Scrivere mi aiuta a mettere in chiaro me stesso, a risanare gli equilibri; è la dimensione congeniale in cui piace perdermi... per ritrovarmi.

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Commenti (1)

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Stefania Bucari21 agosto 2010

questa... è meravigliosa... il dolore a volte è così grande da inghiottirci vivi in quel vuoto oscuro, senza vie di luce... dove gli occhi diventano ciechi, i passi si fermano... tutto tace... nel dolore esiste solo dolore e più nulla... BELLISSIMA... questa l'adoro... la sento dentro come se quei versi leggessero anche nel mio cuore... BELLA...