La processione
Maria Francesca Barbaria
124 poesie pubblicate
+ Segui

Candele accese in processione
la cera gocciolante per le strade,
i paesani accompagnano il Santo
per le vie del paese.
L'eco dell'Ave Maria al microfono
sale nell'aria serale,
fra il frastuono di gente in confusione:
Voci di bimbi, il battere dei tamburi
e poi la banda musicale del paese...
Sacro e profano si fondono insieme,
ed io mi chiedo: "Dov'è la fede?"
L'ipocrisia assume sembianze diverse
secondo i visi in quello scenario
di maschere in preghiera,
Con l'amarezza nel cuore ne
condivido la realtà,
fuggire è l'unico istinto che
provo, dentro sento Cristo soffrire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Francesca Barbaria
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti11 marzo 2010
quante volte io ho provato le stesse emozioni, ho pensato le stesse cose... infinite processioni di persone che si spacciono per cattoliche e poi, nella vita di tutti i giorni, sono ipocrite, malvagie... e allora perché lo fanno? forse solo per lavarsi la coscienza. poesia molto bella, apprezzata e molto condivisa.

