Primavera del 1963

Com'era pieno il giorno.
Si rinnovava in sé
perpetuamente novo.
S'offriva in grazia e luce
ad un piccolo cuore,
zingaro e vergine
d'ogni adulto sentire.
Dentro al chiuso canestro
ore come diamanti.
Perso nello splendore,
il cuor si beava
del ministero d'Amore.
Mille altre primavere
sono venute dopo
ma senza quella grazia
senza quel fulgore
nel nocciolo del cuore.
©
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L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
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