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Sociale 11 marzo 2010 · lettura 1 min · 3560 letture

Perbenismo falso o vera solidarietà?

Carlo Fracassi 494 poesie pubblicate
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Per quanti sani si lagnano gemendo, Per quanti s'indignano senza provar dolore, Per quanti pur d'aver successo venderebbero la propria madre, Per quanti falsi e ipocriti sono fonte d'ingiustizia, Per quanti neri avvoltoi si travestono da bianche colombe, Per quanti procacciatori di morte hanno le mani lorde di sangue, Per quanti farabutti e millantatori l'hanno fatta sempre franca. Il mio pensiero va a chi non è riuscito a cavarsela, morendo per il gioco turpe di un pedofilo in un giorno senza sole. Penso a quei fanciulli ignari dilaniati da ordigni esplosivi, nel credere fossero bambole cadute da un provvido cielo. Penso a quei bimbi di breve vita e molte lacrime, che sono morti di fame e di malattie curabilissime. Rea la nostra ignavia.
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Non laviamocene le mani! (Marzo 2010)

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (17)

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Massimo Mangani11 marzo 2010

condivido tutto quello che hai scritto punto per punto ...ogni giorno nel nostro piccolo possiamo far qualcosa, anche solo lo scrivere serve a qualcosa e a qualcuno che magari distratto non vi pone attenzione... genere di poesie a me molto caro, le leggo sempre e le scrivo con piacere talvolta con estrema durezza ma che ci vuoi fare. byby ps. la musica bellissima mi ricorda il babbo che amava ascoltarla per tradizione il giorno di natale in tutta la sua forza

Raggioluminoso11 marzo 2010

Penso ai bimbi in alcuni orfanatrofi che per "burocrazia" (chiamiamola in questo modo) non sono dati in adozione, sono sotto- alimentati e mal curati, penso ad adulti che infieriscono su poveri corpicini, facendo subire loro violenze di ogni tipo sconvolgendo per sempre la loro vita e penso ai bambini sfruttati per il lavoro. Versi toccanti - arrivano dritti al cuore - e condivisi. Apprezzatissima!

Enrico Baiocchi11 marzo 2010

Denuncia accorata e amara, espressa con estrema sensibilità, che la stupenda musica di accompagno rende ancor più vibrante. e mentre l'indifferenza impera milioni di bimbi pagano la loro innocenza e la loro disgrazia di essere venuti in un mondo popolato da avvoltoi che per pochi euro vendono i loro organi ed i loro corpi. Intensa e coinvolgente. immensamente apprezzata e condivisa.

Piero La Sorsa11 marzo 2010

veramente bella... condivido pienamente le opinioni di chi mi ha preceduto, rischierei di ripeterli. complimenti!

Salvatore Ferranti11 marzo 2010

dovremmo impegnarci di più, tutti, nel sociale, invece di lavarcene le mani. una poesia molto intensa, che mette in mostra una incontestabile verità. se miglioriamo noi, sarà migliore il mondo...

Kiaraluna11 marzo 2010

Abbiamo tutti le braccia troppo corte per voler davvero portare aiuto... più facile e comodo parlarne e piangere... davanti al notiziario. Dura ma non abbastanza... profonda e sentita poesia.

Poesia molto toccante suscitata sicuramente dalla sensibilità dell'autore nei confronti di un problema sociale attualissimo. Letta con interesse e apprezzata

Berta Biagini11 marzo 2010

Ognuno di noi dovrebbe fare un profondo esame di coscienza onde arrivare a mettere insieme qualche piccolo tassello per alleviare la pena di qualcuno – tutti insieme potremmo fare tanto – ma pensare soltanto non basta, occorrono i fatti.

Barbara Rossi11 marzo 2010

Versi crudi di denuncia... forte e decisa per un mondo di pocrisia e di cieco perbenismo. Apprezzatissima e condivisa! Inchini!

Anna Maria Scamarda12 marzo 2010

Il mio è solo un sogno ... Ogni tanto immagino i Giusti di tutto il mondo coalizzati in una battaglia senza frontiere e senza tregua. In stretta collaborazione con le forze mondiali politiche (Giuste anch'esse) di tutto il mondo. E le donne, non più stuprate, violentate, maltrattate, non hanno più lacrime da asciugare ai bambini divorati dai pedofili e dagli avvoltoi, che, invece, corrono felici ad abbracciar bambole dal cielo ... E gli anziani, a traversar l'ultimo tratto, sdraiati tranquilli, ad osservare il cielo ... Riconoscendo i colori dell'arcobaleno che furono dati al mondo ... Scusami Carlo ... stavo solo sognando. La tua poesia è bellissima!

Silvia De Angelis12 marzo 2010

Il male, la cattiveria e l'ipocrisia sembrano malattie incurabili che sempre gravitano nel mondo... sensibilizzarsi profondamente non è poca cosa... Lirica molto apprezzata

Angela Rainieri13 marzo 2010

Versi toccanti che scuotono l'animo di chi legge... pultroppo è vero che tante volte dietro l'apparente perbenismo e gli alti principi umanitari si nascondono l'ingordigia umana e la mancanza di scrupoli nell'arricchirsi a discapito del prossimo... Molto sentita e condivisa.

Moreno il Duca15 marzo 2010

versi che traffigggono l'omertà e si alzano in coro come una denuncia verso un problema sociale attuale e toccante

Antonio Biancolillo15 marzo 2010

Forte... diretta... senza berbenismo falso... Versi che si fanno condividere... per me i bambini sono tutto... Una poesia che sa essere d'impatto... portandoci in un crescendo di riflessioni che sono di grande realtà...una realtà molto triste ...che bisognerebbe a tutti i costi cambiare... Coinvolgente e condivisa... carissimo Carlo...

Simone Bello15 marzo 2010

Poesia di forte impatto che estremamente condivido... Hai ragione Carlo, non laviamocene le mani, non lasciamoci andare all'ipocrisia e al menefreghismo... Bella... profonda...

Nadia Mazzocco16 marzo 2010

Una poesia in cui la sensibilitá dell'autore é grande! Un poeta "deve" mescolarsi con la vita e "anche con i suoi orrori ", e lasciarci un messaggio vibrante che tutti dobbiamo recepire, per poter migliorare questo mondo. Un inchino a te.

D
Domenica Caponiti20 marzo 2010

versi molto significativi e profondi... umanità e tanto amore per color che soffrono ci vorrebbe, ma amore vero, autentico e non amore apparente... poesia molto apprezzata...