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Introspezione 11 marzo 2010 · lettura 1 min · 6873 letture

Campane (di resa)

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Suonano le campane... tutto si esaurisce a pochi concetti e aggrappato ancor ai difetti il pensier mio rimane Chiuso ho i miei sogni dove mai, arriveranno conclusioni i miei ricordi d'allignare non son degni qualora vivessi, ancor d'illusioni S'alza in alto il mio grido e di chi a vuoto tutto ha sperperato in un lasso l'anima mia, affogata ho con un masso dolente e stremato ora sono e le membra mia, invano percuoto Non vedi il cor mio giacere nella polvere, dilaniato dal quel potere che intriso ha le sue mani in quel che della mia ragione rimane Non ho più senno e niente mi diverte senza fede e sempre più inerte in questo transito ch'è inverno senti le campane ...suonano per me in eterno.
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La resa arriva, incolore... lascia traccia solo dove, non seppe attecchire l'amore! PS. un mese fa, avevo inserito questo mio scritto... per poi cancellarlo dopo 1/2 giorni! troppo era il mio risentimento verso questa vita... e parole davvero "dure" erano uscite dalla mia penna. adesso rivista e corretta, l'ho rinserita di nuovo... smussando un po il mio pessimo sentire!

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (4)

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Kiaraluna11 marzo 2010

Conosco quel risentimento Savè...e la poesia è un dono che ci permette di convogliare le emozioni, anche negative, in qualcosa di creativo. La poesia è sempre bella... gli angoli smussati le donano molto.

Raggioluminoso12 marzo 2010

Non è possibile curare i mali del mondo - soprattutto fino quando non nascerà una vera idea di solidarietà. Il mio cuore è anche in lutto perché regna l'indifferenza del perbenismo e del falso buonismo. Speriamo che vengano prese in considerazione, tutte le colonne dello sviluppo sostenibile - anche se il recente meeting di Copenhagen non ha prodotto i risultati auspicati. Primo passo: abbattere egosimo! Molto apprezzata e totalmente condivisa!

F
Franca Canfora12 marzo 2010

C'è spesso un momento di buio e dolore nella vita di ognuno, quando la rabbia cova e non sai come placarla. Allora a poesia aiuta, rasserena, perché, come sempre ripeto, è cura d'anima, ed infatti quegli angoli smussati nella tua poesia lo confermano.

Silvia Contessa14 marzo 2010

è molto triste la tua poesia ma mi è piaciuta molto, la sofferenza si percepisce... ma hai fatto bene ad esprimere in versi queste tue sensazioni. anche io penso che spesso la poesia curi i mali dell'animo, perché l'ho provato sulla mia pelle.