Le pupille sepolte

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Lirica che esprime difficoltà, ma dalla chiusa - splendida - si riscontra la voglia di superarle a tutti i costi e con molto sacrificio. Versi ben congeniati, piaciuta per stile e forma! Apprezzatissima!
E' la voglia di rinascere, dopo essersi fatta calpestare, schiacciare, seppellire. Mentre il corpo dondola, appeso nel vuoto, oscillando tra il precipizio e il volo... la muta. Il cambio di pelle avviene durante questo scavare "anche senzadita", mentre l'anima tra poco urlerà con tutte le sue forze: "Eccomi, sono di nuovo qui!"
Momenti difficili magistralmente dipinti con versi travolgenti che evidenziano, tra scorci di delusione, la forza e la determinazione dall'autrice nel voler superare al più presto ogni avversità ...Bellissimi i versi... appropriato il sottofondo . Applausi e auguri!
nella difficoltà tante persone annegano, ma molti riescono a rialzarsi. piano, piano, ma ci riescono. poesia molto bella, di grande intensità e valore. versi in cui il lettore s'immerge, per tornare a galla con nuove consapevolezze.
Sei proprio un fuoriclasse Giorgia...è di una espressività disarmante! Fantastica... e positiva!
La primavera che porta resurrezione a chi è sepolto, morto nell'anima, con le pupille nascoste ma ancora viva la carne. Marzo è anche lui sottoterra insieme a ricordi di amori e vita passati ma basterà a ritrovare aria e nuvole anche per chi non ha più dita. C'è dolore ma voglia di andare avanti. In qualunque altro poeta la sovrapposizione di immagini così forti darebbe un senso di repulsione ma qui la capacità di dosare sensazioni, di far sentire un fondo "dolce" e femminile è artisticamente molto alto ed è una cifra stilistica personalissima. Ovviamente, bellissima.






