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Natura 12 marzo 2010 · lettura 1 min · 2496 letture

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Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Occhiaie calcaree di roccia che s'espande in lacrime d'un'alba sonnolenta nei suoi frastagli accarezzata da creste a spinta di maestrale, vuote piangono d'iridei spruzzi al sole che caparbio l'asciuga. Ed in quei vuoti la mia malinconia si perde abbracciando un crepuscolo che punta a quel cielo eterno vigile ch'enigmatico nell'imbrunire sorride.
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Rasimaco

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Commenti (12)

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Paolo Eroli12 marzo 2010

Malinconico travaglio d'anima, che i versi esaltano, per una similitudine con una vita dura da vivere ogni giorno: Molto bella la tua poesia!

Enrico Baiocchi12 marzo 2010

Ancora uno splendido dipinto della natura, con cui il Maestro ha un rapporto privilegiato, una simbiosi che sinceramente gli invidio. Ancora splendidi versi velati di tristezza che coinvolgono e abbracciano il lettore. L'ho moltissimo gradita.

Cristina Khay12 marzo 2010

Una vera pennellata di parole, caro Rasi. Descrizione degli occhi del cuore accurata, armonia rispettata. Molto molto bella.

Calogero Pettineo12 marzo 2010

Splendida visione in un insieme di natura, nostalgia e tempo che fugge via, il susseguirsi delle parole fila liscio come l'olio. Piacevole

Giovanna De Santis12 marzo 2010

malinconia e natura in versi così coinvolgenti e vividi... una tela pregevole e magistrale stupenda poesia

Giorgia Spurio12 marzo 2010

"occhiaie calcaree",la natura prende vita, e sul volto della roccia gli occhi sono lividi d'insonnia mentre in lacrime si scioglie l'alba sonnolenta, accarezzata da creste del maestrale. gli occhi piangono al sole caparbio... gli occhi delle scogliere piangono "iridei spruzzi" e in quei vuoti occhi la maliconia si perde abbracciando il crepuscolo( quel crepuscolo che nasce dall'alba) quel crepuscolo che mira il cielo eterno e vigile, e che "enigmatico nell'imbrunire sorride". è un dipinto, ancora una volta uno stupendo dipinto della natura che diventa specchio dell'anima, uno specchio d'introspezione. stupenda

Barbara Rossi12 marzo 2010

Stupenda... la natura riesce sempre a cullare le nostre malinconia, versi che dipingono una natura che è spettacolo di vita. Complimenti!

Berta Biagini12 marzo 2010

Perdersi nella natura per regalarci emozioni, in una lettura che si lascia sfogliare da spinte di maestrale sino alla parte caudale che sibillina sorride.

Rosa Leone12 marzo 2010

un bel dipinto dell'anima... triste ma eternamente pieno ... malinconie tra natura e il vivere che scorre il suo tempo con occhi di speranza immersi in un sorriso... davvero pregevole, letta con piacere... come sempre, grande!

Carmelita Morreale13 marzo 2010

Riflessi di una natura meditabonda che si umanizza negli occhi del nostro poeta... Splendidi versi che sottolineano le percezioni crepuscolari di un tramonto, le fresche e liquide emozioni di un'alba... stagliate su una scogliera che lascia senza fiato... e il pensiero vola verso l'infinito... Piaciuta tantissimo e molto, molto apprezzata.

voltagabbana13 marzo 2010

bellissima. La seconda parte, decisamente struggente, mi ha emozionato parecchio

Anna Maria Scamarda14 marzo 2010

Che dire di più? Hanno già detto tutto gli altri. Così, mi accodo, con sentito piacere al vasto coro! Bella! Come tutte quelle del Maestro.