In diluvi d'amore
Graffiandoti l'anima
ho ferito il mio spirito,
ma ho acceso un diluvio
nella foresta dei miei sensi
e cadevo nell'infinito
del tuo corpo che mi attirava,
era l'amore: sognato, preparato
e di colpo vissuto.
Su di un mare in tempesta
camminavo, ma solo perché
tu mi attiravi
come la luna che nelle notti
stravolge e attira a se
gli amanti pazzi
come noi due.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Doraforino13 marzo 2010
Mare di tempesta, nella foresta dei sensi. Amore travolgente tra due amanti folli di passione. Gradita!
