Flagello
Recido ogni apparente senso di dispiacere.
Rimembro ogni istante di puro Gioire.
Sconfinati attimi di ingenua innocenza
semplicità Viva in ciò che eravamo
voglia di poter Essere e fare
Ovunque e in ogni Dove
Quando l'oscura madre pregava in silenzio
all'ombra delle nostre speranze
mettendo via da parte le nostre recondite titubanze
Vive ora nel giorno della nostra realtà
ma fallita è Lei
nel vivo della nostra anima
che Pena ora esser maschere d'un teatro mai nato
e scorrere attimi di nudi e sottili pensieri
celati dai cieli di cartapesta
della sincera amicizia che legava due voli contrari
ma vicini dalla lontananza dell'Essere.
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Commenti (2)
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Mg8 giugno 2006
il dolore poi ti ridà la forza di essere, fare esistere.Molto bella.G
F
Francesco Carlucci8 giugno 2006
Bella tutta, in particolare la frase ”Sincera amicizia che legava due voli contrari... ”
