Piccole fragole
È così bello guardarti
avvicinare al lampione
delle vesti ingiallite
le porti con timore
alla luce
e l'ombra scompare ai tuoi occhi
stentano a mettere a fuoco
per l'età
per le lacrime
un velo di tulle ha perduto
la sua rigidità e un lungo abito in raso
il bordo di piccole perle
senti sciamare api
in un bosco di paure e di ricordi
vanno oltre il crinale
a cercare
oltre la volgarità del tempo
che ti ha buggerata
ma mai
posseduta
gli hai dedicato i sorrisi più belli
variegati e nascosti
quali mere bugie
erano piccole fragole
nate spontanee di rosa
bagliori
hai nascosto i tuoi pianti
quando hai fatto della tua pelle
la sua pelle
ricamandola nelle lunghe notti
morsa come fosse un pomo
hai coperto
invano
di terra tutti i mari
occhieggiano lumache
si preparano al vento della pioggia
sotto i piccoli steli dove sei cresciuta
quanti fiori profumano egoismi
s'aprono con furore
le magnolie di vanità in festa
da una breccia
traspare a quest'oggi
titubante di primavera
la tua presenza
vorrei
mai se ne andasse
mi divora dai tetti
dalle profondità del cuore
©
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Commenti (1)
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Salvatore Armando Santoro22 aprile 2010
Una poesia scritta con il cuore e con la testa. Versi scorrevoli, eleganti, passionali che si leggono e si fanno leggere in modo coinvolgente. Insomma una poesia che convince ed avvince. Un bravo all'autrice per la costruzione di un ordito poetico davvero interessante.
