Le ultime tracce conducono al mare
Accanto al disappunto di uno scoglio
sono allineate con cura le scarpe
di un rosso che un tempo lontano
trionfava sul più infuocato dei tramonti.
Quasi volesse celare i propri lividi
una camicetta di seta ben ripiegata
è dove la marea non può arrivare
e neppure il chiarore ha accesso
Le onde passeggiano calzando jeans
che galleggiando si confondono
col tenebroso volto dell'acque
per sempre custodi di un segreto.
L'alba schiude le corolle ai riflessi
fioriti sul mare forse per spiegare
ad occhi con mille quesiti che lei
un giardino alla fine lo ha trovato.
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Commenti (2)
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Nunzio Buono8 giugno 2006
Io rimango in silenzio, quando ti leggo, sei veramente bravo. Nunzio
M
Marzia24 giugno 2006
Se le tue parole fossero vernice, questa poesia sarebbe un dipinto magnifico. Sei davvero bravo!
