Prima luna
Orna i brividi il caldo vestito da lanterna
brillato da vedere in queste pozzanghere
quale arte di lance della ciglia prima luna
appena scolpita.
Gocciola la trama nel suo volto pioggia lucente
come sa chi già conosce il suo nome
cercando di romperlo scintilla.
Serrarne le ferite che scompaiono spie
eppure segnano nel fango come pietre aguzze
mulinando una mano in una sala buia.
E una parola ammalata è una spada sulla bilancia
così pesante nube d'allontanare l'equilibrio lindo.
E non lo sa infinito accento sull'interruzione
quasi a respirarne cieco segreto.
Un vicolo d'allegria al dolore.
Pallido.
Abbraccia muore e nasce.
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Commenti (2)
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I
Il Crudo9 giugno 2006
il tuo messaggio rimane sommerso da parole, immagini, metafore di non facile comprensione. la semplicità è immediatezza: colpisce al cuore.
M
Maria Francesca9 giugno 2006
a volte le parole si intrecciano in qualcosa di inafferrabile.