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Riflessioni 17 marzo 2010 · lettura 1 min · 5966 letture

Come il fumo di una sigaretta!

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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La vita è una ridda d'opportunità che vanno afferrate saldamente come liane per attraversare la foresta, feconda di misteriosi incontri ed incognite. Ma la vita, si sa, è, in gran parte, un avvicendamento d'innumerevoli occasioni perdute e senza via di ritorno. Così, per molti, melanconicamente, fluiscono i giorni in uno stanco rituale di sbiaditi sogni che perdono via via di consistenza, svanendo nella rassegnata speranza di memorie prigioniere di chi dell'amore vive un pensiero astratto, senza tempo e senza dimora, nell'isolamento del proprio egocentrismo, dal sapore acre come il fumo di una sigaretta.
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Marzo 2010

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (13)

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Raggioluminoso17 marzo 2010

Riflessione che pone veli di melanconia per opportunità perse, scelte sbagliate, rimpianti e rassegnazione. Molto intensa e profonda. Piaciutissima!

versi di grande riflessioni ...la vita è una ridda d'opportunità che vanno afferrate saldamente, cogliere tutte le occasioni che la vita ci offre e viverle fino in fondo solo questo ci dà l'opportunità di non avere alcun rimpianto. Piaciuta tanto e apprezzata

Giovanna De Santis17 marzo 2010

la vita descritta in modo ineccepibile in versi pregevoli, il titolo la chiusa spettacolare quanto vera poesia apprezzatissima condivisa applausoni!

Silvia De Angelis17 marzo 2010

La vita con i suoi accadimenti ci fa decidere continuamente, ci fa pensare e ci fa crescere... talvolta ci riserva amarezzze e delusioni... ma tutto fa parte del gioco e bisogna accettarlo, nella sua brevità... Lirica molto apprezzata

Bisogna purtroppo afferrare al volo qualche opportunità che si presentaa volte non tornano più... E mai perdere la speranza di lottare per i nostri sogni... Ma come bene descrivi tu, batosta dopo batosta, lascia solo quell'amaro in bocca e la rassegnazione. Lirica intensa di grande riflessione perché vera. Apprezzatissima complimenti

Purtroppo ci sono molte persone che vivono di concetti astratti, filosofeggiando, ascoltandosi parlare, innamorati soltanto della propria voce e delle proprie elucubrazioni... Nel frattempo la vita e le persone continuano a vivere accanto a loro, qualche volta li urtano, li sfiorano, ma, ahimè, restano nascosti dietro la coltre di fumo di mille sigarette.

Carmelita Morreale17 marzo 2010

Come dar torto a questi versi? pienamente condivisi ed apprezzati per la loro diretta espressività... metafore ricercate e esplicite... la vita ricca di occasioni da afferrare al volo come liane nella foresta... se non lo si facesse... rimane in bocca solo l'acre sapore del rimpianto... PLAUDITISSIMAAAAA.

Berta Biagini18 marzo 2010

Una grande amarezza si legge in questi versi colmi di rimpianto per quanto nella vita è rimasto chiuso in un angolino ed oggi si è perso la chiave – purtroppo è tardi per tornare indietro.

Antonio Biancolillo18 marzo 2010

Smarrirsi astrattamente come quel fumo... dissolversi tra gli attimi di oppurtinità mancate... aspettando invano concretezza di momenti che non possono più tornare... Ahh ...quanti attimi che se ne vanno nell'inutile scorrere delle attese migliori... Come mi ritrovo nei tuoi pensieri... sembrano appartenermi i tuoi ersi... una malinconia che riesce a sentirli e apprezzarli in pieno...

Barbara Rossi19 marzo 2010

Malinconica e amara... riflessione purtroppo vera. Versi meravigliosi che condivido. Applausi!

Simone Bello19 marzo 2010

Amarezza e malinconia espressi in una poesia ricca di significati... cogliere l'occasione è ciò che potrebbe cambiare la propria vita... Mai lasciarsela scappare... Bella poesia che conservo...

Anna Maria Scamarda19 marzo 2010

Vivere vuol dire davvero "sporcarsi le mani". Nel senso di non perdersi solo nell'astrattismo, quanto invece di mettersi o rimettersi continuamente in discussione, vivendo tutto ciò che ci accade. In prima persona. Magari, se necessario, prendendo molto meno la penna, com'è accaduto in questo periodo a me, per vivere altre e diverse situazioni di vita. Possano esser tristi o liete, ma di cui non si vuol mancare all'appello. Solo se tratti o tradotti in esperienze di vita, il filosofeggiare o il poetare possono trovare un senso nella realtà. E conformità con i valori in cui si crede. Così ho sentito molto vicina al mio pensiero questa profonda e condivisissima riflessione.

Rita Minniti20 marzo 2010

La vita: ingannevole prospettiva della vita stessa. Ma essa,è abitata dall'uomo e l'uomo, ha il diritto e il dovere di esserci nel bene e nel male. La vita, come scrive l'autore,"è una ridda d'opportunità"le quali non sono certamente facili d'afferrare, di capire quali siano quelle sbagliate o meno. Un po' come una partita ad un gioco: fortuna? intelligenza? destino? Chissà quale sia la linea da seguire! Chi "perde il famoso treno"non certo vuol perderlo, ma è perché non sa se sia meglio salire o no! Alle volte, anche quel treno, non ha prospettato il viaggio sperato. E allora, senza abbattersi o piangersi addosso, basterebbe credere fortemente nelle proprie impressioni e seguirle, perché nessuno più di noi, perché dentro di noi, se sappiamo leggerci, sappiamo qual è la giusta strada da seguire. Versi che scorrono in una forte malinconia, avvolti da pensieri anch'essi amari dove, anche l'amore finisce col non dare calore ma "pensieri astratti", permettendo ad un cuore di chiudersi nel proprio io, negando così la possibilità di vivere e di voltare pagina, raggiungendo quel sentiero dove ci sarà aria nuova da respirare e non solo "il sapore acre del fumo di una sigaretta! Una gran bella poesia!