Ali spezzate

Il coraggioso sole di primavera
schiuderà le tue ali.
Grandi e colorate
ci sorreggeranno.
Chiamami,
crisalide tentatrice!
Librarsi in aria
è l'unica via di fuga,
la vita è al di là,
oltre le fitte nubi
che piovono sull'anima.
Il volo è imminente,
sto per staccarmi da terra...
Ora il cielo si fà cinereo
un vento gelido e conosciuto
riporta davanti paure mai domate,
le ali colorate
diventano di creta,
fragili e incolore,
e la crisalide ritorna bozzolo.
©
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L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (2)
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M
Maria Assunta Mongiardo19 marzo 2010
Triste poesia che avrebbe potuto concludersi con una bella nota di speranza. Mi sarebbe piaciuto che la crisalide non ritornasse bozzolo. Perché non credere alla speranza? Bisogna aver fede in essa e lasciarsene sedurre!
Nemesis Marina Perozzi19 marzo 2010
Allora tienilo tra le tue mani, quel bozzolo. Riscaldalo, tienilo in grembo, donagli linfa che lo nutra di nuovo... accompagnalo poi nel suo primo volo...
