La menzogna
Augusto Picci
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Può nascer dal bugiardo impenitente
metà mitomane e metà ballista
perché non può e non è protagonista
ma senza lasciar danno conseguente
o da chi ne fa un'arma contundente
e il vero e il falso, come illusionista
bene rimescola per far conquista
e chi è coglion compiace amabilmente.
E a chi spaccia del vetro per smeraldo
senza sentirsi mai topo di fogna
sentendosi viepiù forte e spavaldo
io chiederei, col suon di una zampogna,
come si può che un re per tener saldo
il proprio scranno impieghi la menzogna?
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L'autore
Augusto Picci
Commenti (2)
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Enio Orsuni20 marzo 2010
e fosse solo un re a sostenere la menzogna, oggi di re ne abbiamo in abbondanza. ed il tutto detto in uno splendido sonetto...
D
Dalassa20 marzo 2010
Penso che ci si nasca bugiardi... è nella propria indole... al punto perfino da far credere che un affarino da niente gettato per finta diventi ...un monumento... Con le bugie si può tutto... è ancora più grave crederci però! Molto apprezzata!

