Quel colpo secco
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (13)
La fine di un amore provoca sempre un forte strappo... nonostante lo spessore di un sentimento lascia un senso di malessere su chi abbandona... Lirica molto apprezzata
Dolore nel dolore il grande sforzo di mostrare un volto sereno per non amareggiare chi ci sta vicino. Una capacità d'amore superiore che si incanala dentro di noi e riesce a dare ad altri ciò di cui non pensavamo neppure d'avere
La tristezza degli amori perduti persiste anhe se si ha il pensiero alle dolci colline toscane, quelle nei dintorni di Firenze, intendo, e nella Berta, di primo mattino, prendono il sopravvento. Stava succedendo anche a me, in questi giorni, di scrivere canti di una inusuale tristezza. Ora però sono... guarito. Anche se sconsigliato dai medici mi trinco, all'alzata, un bel gotto di Chianti, e tutte le tristi scuregge mentali accumulate nella notte si dissolvono per incanto. Ti consiglio di provare. E' una ricetta davvero apprezzabile. Ah, dimenticavo di dirti il più. Anche dopo aver trangugiato d'un fiato un buon rosso toscano delle colline attorno a Firenze, la tua sensibile poesia mi è piaciuta davvero. A ribere ("bere ancora", fa bene!
La fine di un amore è davvero come ricevere un colpo secco quando giunge inaspettato... e la felicità diventa una chimera... Espressivi e dolenti versi che esprimono benissimo uno stato d'animo ancora profondamente toccato dalla fine di un rapporto... Apprezzata e piaciuta molto.
la fine d'un amore... ed è come se la felicità davvero non esistesse... e non fosse mai esistita... poesia che stringe il cuore... molto sentita.
Tristezza ma anche risolutezza e capacità di assorbire il dolore perché l'amore è sempre in noi e serve a perdonare ed a rinnovellarsi per volare sempre alto verso nuovi e più confortevoli lidi. Molto bella.
Magari vincesse sempre Berta... invece è così fragile cristallo che si sbriciola al solo eco del dolore. Profondamente sentita quanto amaramente, molto apprezzata.
"C'è un'ape che si posa, su d'un bocciolo di rosa: lo succhia e se ne va. Tutto sommato la felicità è una piccola cosa." Trilussa. L'amore è un'altra cosa... bellissimi i tuoi versi... piaciutissima. cià.
E pensare che la felicita esiste solo perche esiste anche l'infelicità...l'una è legata indissolubilmente all'altra... la difficoltà umana, sta nel rendirsi conto di quando siamo felici... quando tutto ciò che abbiamo ci sembra dovuto e non l'appreziamo sufficientemente. Marcel Proust diceva che " I veri paradisi sono quelli che abbiamo perduto" ed io credo che in queste parole ci sia una grande verità.
così toccante che immediata arriva al cuore così stupenda nella stesura dalla bravura della nostra Berta inchini infiniti
poesia molto toccante arriva direttamente a colpire il centro dell'animo quando un amore finisce c'è un distacco il cuore sembra allontanarsi da noi e questo momento così doloroso ci lascia attoniti e tristi malinconici brava grande berta un abbraccio
La vita molto spesso ci prende di sorpresa senza darci modo di accorgerci di nulla... toccante e bella!
L'ultimo verso, mi sembra un poco contradditorio o un attimo ironica, è un ribaltamento della riga precedente, ma la premessa è chiara, e leggo personalmente uno stoicismo che è forse il modo migliore per andare avanti e affrontare la vita, ritrovandosi di nuovo in essa. Molto apprezzata











