Idi
M'affacciano le ore
a questa sera
ed è l'abisso
una fiera
che ammicca cordiale
e maliarda
è tigre
che diventa balsamo
per pensieri inarrestabili
disdico io
l'appuntamento a fortune
esuli di voci
perché muta è la bocca
che mastica il pane
a prezzo di fame
dei latrati solitari non so
la corda si muove
da un capo all'altro
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Commenti (1)
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Turan20 marzo 2010
se dovessi usare un paragone per far capire a qualcuno che cos'è una poesia, ne prenderei una tra tante delle tue e questa come al solito è una di quelle, una delle più belle, così come è bella un anima che sa parlare, che sa di pulito e lo sa trasmettere in questo modo meraviglioso, unico, come sai fare tu.
